Come ce lo immaginiamo un angelo?
Forse la prima cosa che ci viene in mente sono le ali, il loro piumaggio.
Poi, ce lo immaginiamo come una creatura celestiale, luminosa e dolcissima, che arrivi in soccorso quando le nostre cartucce sono del tutto esaurite…
Stiamo vivendo il tempo di Quaresima, e già più di una volta la Parola di Dio ci ha messo in guardia: non cercare segni, tantomeno prodigiosi; non cercare qualche guaritore straordinario che faccia gesti misteriosi e compia riti arcani, come pensava il generale arameo Naaman al centro della Prima Lettura odierna.
A ben vedere, l’angelo non ha nemmeno la funzione di tirarci su quando siamo proprio a terra…
Domani celebreremo la Solennità dell’Annunciazione del Signore: un mistero gaudioso, che la Liturgia nel Prefazio riassume così: «All’annuncio dell’angelo la Vergine accolse nella fede la parola del Signore, e per l’azione misteriosa dello Spirito Santo concepì e portò in grembo con ineffabile amore il primogenito dell’umanità nuova, che doveva compiere le promesse d’Israele e rivelarsi al mondo come il Salvatore atteso dalle genti».
Un annuncio di gioia, quello dell’angelo; però anche tanto sconvolgente per Maria. Lei, che ascolta con docilità quelle parole recate dal messaggero divino, intuisce: la sua vita non sarà più come prima. Nulla sarà più come prima. Eppure lei accoglie, fa spazio a quella possibilità così inaudita, e si mette a disposizione, con poche decisive parole.
Forse, angelo è proprio quella persona che viene a portarci una richiesta in più: una domanda di dedizione ulteriore; un invito all’attenzione, una provocazione a espandere gli spazi del cuore per accogliere. Uno che chiede, insomma, anzitutto.
Ci vogliono antenne molto sensibili ed allenate per accorgersi dei tanti angeli che bussano alla nostra porta…
Commenti(2)
Pina dice
25 Marzo 2025 alle 4:24Arcangelo Gabriele siii Annunciatore di Pace e di Amore ad ogni cuore angustiato ;Arcangelo Raffaele ,guarisci tutte le infermità; Arcangelo Michele siciliano Luce nel cammino,, protezione e liberazione da ogni male. Invoco gli Angeli Custodi quotidianamente su me ,le persone care, e sul mondo. Avverto questa presenza in ogni mia azione, preghiera e pensiero. Grazie. Pina
Cinzia dice
25 Marzo 2025 alle 6:30Ci sono nel nostro tempo angeli senza piume o ali che si palesino. Sono fatti di sguardi, attenzioni inaspettate, gesti di soccorso, per strada: quasi per caso, o in extremis. Ne ho incontrati diversi, nel mio percorso, ed hanno saputo indicarmi la direzione, se mi ero smarrita nella grande città; hanno avuto l’intuizione che avevo bisogno di una dritta, nel lavoro o nella vita, e me l’hanno data; mi hanno incoraggiato a provare e riprovare, fino a trovare una soluzione, uno scopo, la giusta direzione. Uno di loro non lo scorderò mai, perché mi ha teso la mano, quando ero caduta: e per questo mi sono rialzata. Mai vista prima, mai più incontrata, fugace davvero come un battito d’ali. Il suo nome (glielo chiesi) pare un anagramma di Anima, ma è un nome islamico, e non so. Forse era questa la richiesta: di non abbattersi, quando si precipita a terra, di non smarrirsi, qiando si perde il senso: di credere che ci sono gli angeli, ovunque, di qualsiasi provenienza, proiezione spirituale di un’abbagliante umanità.